Life

Il "panico di bhò"

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Non so cosa succede esattamente, ma ti svegli una mattina e ti manca il respiro.

La bocca dello stomaco vibra come se stesse arrivando un terremoto ed il cervello se ne va a fare un bel viaggio in una Spa, ma la giornata deve iniziare ed allora entrano in scena tutte le tecniche di respirazione che avete imparato con la meditazione nel corso di tutti questi anni, cercate di mantenere il controllo sulla “tremarella” e, soprattutto, cercate di fare tutto con calma… perché in queste situazioni ci manca solo l’ansia da ritardo per mandare una intera giornata a rotoli.

Nonostante questo insano terrore di un qualcosa di cui non si sa, prendete tra le vostre mani la reale paura: la bicicletta! e portate la bambina a scuola. Il “panico di bhò” resta, ma almeno non è colpa della due-ruote!

In giornate come queste, so già che tutto andrà allì’aria i: il danno è nascosto tra le dita di una mano! Quindi, mi devo prima calmare, e poi posso iniziare a “produrre”.

Visto che non conosco il motivo scatenante, cerco di fare qualcosa che so già che mi mette di buon umore: lascio la bicicletta e cammino a piedi, così da scaricare un po’ la tensione. Sono andata a comprare un caffé (rinomata bevanda rilassante 🤣) ed una rivista, con la musica nelle cuffie a tutto volume, cose sciocche che mi hanno distratta e calmata.

Con il mio piè-veloce ho lasciato dietro di me quel senso di terrore che mi attanagliava dalla mattina e finalmente sono libera di iniziare a fare i servizi di casa senza rompere niente!

Avete mai sofferto di attacchi di panico? come ne siete usciti? Scrivetemi qui, su Fb, Insta, twitter… ovunque! Aspetto i vostri consigli! Visto l’argomento, anche abbastanza delicato, mi rivolgo soprattutto agli psicologi o a chi c’è già passato, anche per avere qualche spunto in più da seguire 😉

Vi aspetto ❤

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